Si è svolta venerdì 23 gennaio la serata di premiazione del Giro Podistico Valli Etrusche; un momento partecipato e sentito che ha riunito numerosi atleti, i presidenti delle società sportive del territorio e i protagonisti del campionato appena concluso.
In totale sono stati 55 i premiati della stagione 2025.
Il Giro Valli Etrusche, nato nel 2024 in forma prettamente promozionale dalla collaborazione di diverse società sportive del territorio, nel 2025 ha compiuto un salto importante, diventando un circuito sempre più partecipato, con una formula capace di unire valorizzazione del territorio e competizione sportiva. Il calendario è cresciuto passando da 8 gare a 14 appuntamenti, distribuiti su tutta la provincia di Livorno, registrando la partecipazione complessiva di oltre 1700 atleti.
«La collaborazione fra associazioni è fondamentale e lodevole, come il lavoro svolto da parte dei presidenti e tutti i volontari coinvolti – commenta Stella Zannoni, assessora del Comune di Campiglia Marittima intervenuta alla premiazione – Il messaggio fondamentale che emerge è quello che lo sport sia per tutti, e che sia e debba essere sempre più inclusivo. Il progetto ha visto il coinvolgimento di buona parte delle associazioni che operano nella provincia di Livorno, valorizzando, grazie ai circuiti promossi, anche la bellezza dei nostri territori».
Lo sguardo è già rivolto alla prossima edizione 2026, con l’obiettivo condiviso di rendere il circuito ancora più solido e riconoscibile, lavorando su standard organizzativi e qualità delle manifestazioni, mettendo sempre al centro l’esperienza degli atleti e delle società.
«Un circuito di gare richiede organizzazione, competenze tecniche e un lavoro di squadra continuo tra persone, istituzioni e associazioni – afferma Tonino Silvestri della Polisportiva Venturina Terme – Spesso significa sacrificare tempo libero e anche qualche allenamento, ma quando si arriva alla premiazione finale la soddisfazione ripaga ogni sforzo. Mi piace alzare sempre l’asticella e quest’anno, con l’aiuto di tutti, lavoreremo ancora di più su qualità e standard delle manifestazioni, mettendo al centro i partecipanti: sono loro il vero motore di questa macchina».
